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Bandi europei: 7 informazioni-chiave da individuare e valutare prima di partecipare

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Quali sono le informazioni-chiave da individuare rapidamente per valutare la fattibilità di partecipazione ai bandi europei? Il bando è lo strumento attraverso il quale l’Unione Europea, nell’ambito dei diversi programmi di finanziamento tematici, invita organizzazioni pubbliche e private a presentare candidature per concorrere all’aggiudicazione di fondi a sostegno del proprio progetto.

Il bando, dunque, è il documento ufficiale che i potenziali beneficiari delle sovvenzioni devono consultare per poter predisporre correttamente la proposta progettuale, secondo i criteri e i termini stabiliti.

Budget e rendicontazione dei progetti europei (1)

Ogni bando differisce da un altro per quanto concerne:

  • Obiettivi
  • Attività finanziabili
  • Termini
  • Condizioni

Inoltre deve essere letto con particolare attenzione dai soggetti interessati prima di intraprendere un percorso di progettazione complesso.

 

Le caratteristiche generali dei bandi europei

Ferme restando le peculiarità di ogni singolo bando, è tuttavia possibile individuare degli elementi comuni che caratterizzano i diversi bandi europei nella loro struttura e che si riferiscono, in particolare, a quelle categorie di informazioni-chiave che non possono mai mancare, in quanto costituiscono l’essenza stessa del bando e le regole di realizzazione dei progetti.

I bandi europei utilizzano anzitutto un linguaggio tecnico che è tipico della progettazione, al quale è necessario porre particolare attenzione sin dalla prima lettura e di cui è necessario apprendere il significato, in modo tale da cogliere correttamente le richieste del bando e utilizzare la medesima terminologia anche in fase di stesura del progetto europeo.

Le indicazioni fornite sono numerose e dettagliate e il rischio di perdere di vista l’esatto focus dell’iniziativa è elevato.

Se non si adotta un approccio analitico e strategico alla lettura dei bandi europei, dunque, la corretta comprensione delle procedure da seguire per la predisposizione della domanda e delle richieste da soddisfare attraverso la proposta progettuale potrebbe rivelarsi un’operazione lunga e complessa.

Per ottimizzare tempi e risorse e valutare la fattibilità della candidatura, è bene saper individuare rapidamente gli elementi-chiave dei bandi europei e le informazioni necessarie per comprendere se l’idea progettuale possa essere in linea con gli standard della Commissione o possa essere facilmente adattata.

 

Quali sono le informazioni-chiave che dobbiamo individuare immediatamente quando leggiamo dei bandi europei?

 

1) La scadenza (deadline)

La predisposizione di candidature in risposta ai bandi europei richiede tempi congrui per elaborare proposte qualificate. La scadenza fissata per la presentazione delle candidature è una variabile determinante quando si valuta l’opportunità di presentare un progetto che possa avere chance di successo.

 

2) Finalità ed obiettivi

Bisogna sempre analizzare finalità e obiettivi del bando e valutarne la coerenza rispetto agli intenti del progetto, assicurandoci che rispondano ai criteri di valutazione esplicitamente riportati nella call o nei suoi allegati tecnici.

 

3) Priorità di intervento e tipologie di attività finanziabili

Assicuriamoci che l’idea progettuale sia in linea con le priorità previste dal bando, vale a dire con le linee strategiche di intervento o le singole attività ammissibili a finanziamento.

 

4) Destinatari

Nel linguaggio dei bandi europei, i destinatari rappresentano il target group, vale a dire la/e categoria/e di soggetti cui si rivolgono le attività progettuali e che saranno raggiunti direttamente e indirettamente dai risultati di progetto.

 

5) Criteri di eleggibilità

I bandi europei indicano esplicitamente quali tipologie di soggetti (Enti pubblici, imprese, associazioni non-profit, istituti di istruzione, centri di ricerca etc.) possono presentare domanda di finanziamento, definendo i requisiti di ammissibilità legale e di capacità tecnica e finanziaria che devono soddisfare.

 

6) Aspetti economici

I bandi europei, di volta in volta, forniscono specifiche indicazioni sull’ammontare complessivo delle risorse stanziate, sull’importo massimo del contributo che può essere richiesto (massimale di sovvenzione) e sulla percentuale (%) di co-finanziamento concedibile da parte della Commissione.

La maggior parte dei bandi europei, infatti, prevede la concessione di una sovvenzione diretta in quota-parte, richiedendo al soggetto proponente di coprire con proprie risorse o risorse terze la restante quota di budget di progetto.

 

7) Vincoli temporali

Spesso i bandi europei specificano anche la durata massima del progetto in termini di mesi. Sulla base di tale informazione, le attività progettuali dovranno essere organizzate in modo da assicurare un rapporto qualità-tempo ottimale, che ne garantisca la completa ed efficace realizzazione nel rispetto dei termini previsti per la conclusione del progetto.

 

Dubbi sulla corretta interpretazione dei contenuti dei bandi europei? E’ possibile formulare dei quesiti alle Agenzie competenti per il programma di riferimento, ai Desk nazionali ufficiali e alle Autorità di Gestione per i fondi strutturali.

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La redazione di Prodos Academy
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